Tutti i tipi di appassionati di Poker sono rimasti affascinati dalle immagini del UKIPT Champion of Champions
Se la vittoria di Vamplew, un giocatore praticamente sconosciuto che ha saputo conquistare il titolo di Campione UKIPT, ha ammagliato e entusiasmato gli spettatori è anche merito della scelta "creativa" legata alla trasmissione dell'evento in televisione. Il poker è un gioco composto da gesti ripetitivi, che non offre spunti spettacolari in termini di inquadrature televisive, eppure la differenza tra tornei, partite ed eventi speciali trasmessi in TV si vede sempre di più.
Sino ad oggi infatti eravamo abituati a seguire due tipi di trasmissioni di Poker, i tornei oppure le grandi sfide tra campioni. Nel primo caso spesso l'interesse dei giocatori è molto caldo all'avvio dell'evento, ma tende ad affievolirsi verso le partite finali a causa della difficoltà di poter seguire tutte le partite dall'inizio alla fine. Non potendo osservare l'effettiva e completa evoluzione del torneo, gli spettatori tendono a cambiare il canale. Nel secondo caso invece, le telecamere riprendono esperti giocatori di provata bravura che si sfidano al tavolo verde con immense somme di denaro utilizzando tutte le tecniche e strategie di gioco per portare a casa premi da sogno. La presenza ai tavoli dei campioni è per gli spettatori una sorta di assicurazione sullo spettacolo, solitamente ricco di colpi di scena, fondi di gioco impressionanti, bluff di tutti i tipi, puntate da Re Mida, e molto altro ancora.
In altre parole, fino a poco fa era molto difficile trovare la combinazione giusta in televisione tra il primo e il secondo caso. Se non che, per la prima volta, con il UKIPT Champion of Champions, gli appassionati hanno potuto godere tanto del primo quanto del secondo caso di Poker in tv summenzionati. Infatti nonostante l'avvio non proprio sconvolgente, con 250BB di stack iniziale, bui di basso valore, pochi river o turn e molti piatti senza showdown, le cifre dei stack dei giocatori e la struttura dell'evento hanno saputo catturare ugualmente gli spettatori, la cui fiducia è stata poi premiata con mani entusiasmanti. Dopo un avvio molto attento, l'evento ha rapidamente cambiato ritmo, i giocatori sono stati eliminati ogni pochi minuti dopo bui da 30 minuti ovvero due ore di poker estremamente intenso, a cui seguivano scene di immensa lucidità esecutiva, degne di un thriller.
La trasmissione televisiva del UKIPT è dunque riuscita a miscelare con successo i diversi elementi del Poker, fornendo una cronaca di altissimo livello con i riflettori puntati su all-in sconvolgenti, senza mai far mancare agli spettatori azione e brivido.