La gente famosa si sta interessando sempre di più al poker. È un bene o un male per il gioco?
Negli ultimi anni sempre più personaggi famosi più si sono interessati al mondo del poker. Anche se la cosa è positiva, in quanto ha attirato più attenzione da parte del pubblico, il problema è che la maggior parte delle celebrità non ha idea di come giocare, facendo sembrare il poker un gioco di fortuna e non di abilità. La domanda è quindi: i personaggi famosi migliorano o peggiorano il mondo del poker?
Le celebrità sono normalmente coinvolte nel poker attraverso eventi di beneficenza, apparizioni televisive o sponsorizzazioni. Ad esempio, ogni anno il WSOP ospita l'evento di beneficenza Ante Up For Africa, condotto da Annie Duke e Don Cheadle, che finora ha raccolto milioni per Refugees International. L'evento ha attirato celebrità come Ben Affleck, Montel Williams, Matt Damon, Jerome Bettis e Evander Holyfied ed è servito per attirare l'attenzione della stampa.
Uno show televisivo che incorpora una serie di celebrità è il Million Dollar Challenge di PokerStars.net. Giunto alla sua seconda serie ha sempre fatto affidamento su personaggi di spicco. A sfidarsi qui sono le celebrità, che se vincono possono ricevere fantastici premi. Tuttavia molto spesso questi personaggi non sono molto abili al gioco, come una parte del pubblico che però vede in questi personaggi dei volti noti e viene così attratta al gioco del poker.
Ogni giocatore di poker è in cerca di sponsorizzazione, che porta soldi e fama. Tuttavia, molte celebrità hanno potuto ottenere una sponsorizzazione solo a causa del loro status di celebrità, in modo da fare attirare l'attenzione del pubblico su un marchio, ad esempio la partecipazione di Emmitt Smith alle WSOP con un logo Full Tilt Poker o di Orel Hershiser con PokerStars. Questo può essere molto frustrante per i giocatori esperti, che vedono le celebrità creare danni al gioco, ma può anche significare un grande vantaggio per determinati siti di gioco e per il poker in generale, il quale può guadagnare così tanti nuovi giocatori.