Mary Ashton
domenica ,17 gen 2010
In base alle carte che sono rimosse dal tavolo, cambiano gli equilibri della partita, la tua strategia di gioco deve tenerne conto per essere vincente.
Tutti i giocatori di poker sanno che esperienza e intuizione svolgono un ruolo
enorme al tavolo, e che ogni azione che ha luogo intorno al tavolo verde obbliga il giocatore a rivalutare la propria stima in merito alla mano e alle intenzione degli avversari. Eppure non ci sono dubbi sul fatto che esistono alcune regole che se osservate permettono al giocatore un approccio più obiettivo per valutare e calcolare le probabilità di successo di una mano.
Osserviamo innanzitutto i motivi per cui rimuovere una carta dal tavolo:
1. tu possiedi la carta
2. appare sulla tavola
3. è in mano all'avversario
A mano a mano che le carte sono rimosse, ovviamente viene a modificarsi l'innesto sul quale il giocatore pensava di creare le proprie coppie e non coppie: un giocatore di successo è in grado di tenere traccia di questi cambiamenti e immediatamente, di conseguenza, di elaborare nuovi calcoli per trarne le dovute conseguenze.
La combinazione per ogni coppia inizia con sei e tale rimarrà se le carte non vengono rimosse. Quando infatti una carta viene rimossa, la combinazione di coppie inevitabilmente cambia radicalmente: fino a tre. Se due carte vengono rimosse la combinazione per ogni coppia è uno e tre o quattro carte rimosse significa che non ci sono più combinazioni di coppie disponibili.
Nota Bene: l'ultimo caso è rilevante solo quando si gioca a Seven Card Stud, un gioco nel corso del quale alcune delle carte dell'avversario sono viste. L'unica altra occasione in cui il punto 3 è rilevante, si ha quando la carta viene accidentalmente visualizzata da un giocatore o dal croupier.
La non rimozione delle carte in coppia non è qualcosa di ovvio, in quanto i calcoli dipendono da quale carta è stata rimossa. Prendiamo ad esempio l'accoppiata asso-re. Se nessuna carta viene rimossa, esistono ben 16 combinazioni di questo tipo, ma se un re viene rimosso resteranno 12 combinazioni. Se anche la carta successiva è un re, il numero di combinazioni si restringe a 8. Tuttavia, se la seconda carta da rimuovere è un asso, le combinazione rimaste sono nove. Quando tre carte sono state eliminate, restano al tavolo sei o quattro combinazioni. Con quattro rimosse, ci possono essere quattro, tre o zero combinazioni disponibili. Infine, quando sono cinque le carte rimosse,ci saranno due o nessuna combinazione. E nel caso di ben sei carte rimosse dal tavolo, resterà una o nessuna combinazione.
Tenendo conto di quanto descritto qui sopra, dovresti riuscire a calcolare approssimativamente le combinazioni di carte ancora a tua disposizione, ma ovviamente, il sistema non è infallibile. L'intuito resta un alleato fondamentale che ti permetterà insieme ai dati raccolti e ai calcoli elaborati di prendere la decisione migliore in base alla partita.